Da un paio di mesi, non si fa altro che magnificare i successi ottenuti nel contrasto all'evasione fiscale, controllati esercizi commerciali di notissime località ed altrettanto si sta facendo con diverse grandi città.
Dunque, tonnellata di carta stampata e bla… bla.. in ogni dove, per elogiare chi solo ora ha iniziato a fare il lavoro per il quale è stato pagato da sempre!
Ma fino ad oggi, l'immobilismo dei preposti al controllo, quanti danni ha procurato al Paese??
Gli strumenti per poter operare controlli, verifiche, incroci di dati, ecc. ecc. erano già a disposizione da anni, ora la scoperta dell' ”acqua calda”.
Il cittadino onesto si augura che ad iniziare in questi particolari momenti di crisi, la fattiva collaborazione tra Agenzia delle Entrate e la neonata rete tra tutti i Comuni italiani, denominata 'ReteComuni',possa contrastare l'evasione in modo più capillare, grazie ad un corretto incrocio delle banche dati in possesso di tutti gli enti coinvolti.
Spero vivamente che questi controlli portino all'erogazione di servizi a chi ne ha effettivamente diritto e necessità, evitando storture evitabili, qualche esempio, l'erogazione di pasti pagati dal comune a proprietari o conviventi con persone proprietari di appartamenti o auto costosissime, pasti che magari finiscono nella spazzatura o nel migliore dei casi sfamano qualche animale.Altro esempio, l'occupazione di alloggi popolari, o la fruizione di un contributo per l'affitto a personaggi che risultano nullatenenti, magari separati per opportunità fiscale, che invece svolgono attività molto remunerate in nero, e che ostentano un tenore di vita sicuramente al di sopra delle possibilità dichiarate nel modello ISEE
Si potrebbe continuare con altri esempi, ma preferisco essere ottimista e pensare che in un futuro non lontano si possa ovviare a tali cose.