La crisi non c’è, ma le CAROGNE SI

maggio 24th, 2010

La crisi che non c’era, non c’è, anzi no, ora è ufficiale LA CRISI C’E’

Per non correre il rischio Grecia, i nostri amministratori hanno pensato di tagliare di tutto e di più,
bllocare gli stipendi degli STATALI ai livelli dell’anno scorso, dimenticando, le CAROGNE, che per molti comparti, esempio Difesa, le retribuzioni sono già ferme al 2007, non avendo avuto il rinnovo dei contratti.

Poi c’è Gnazio, che piange sulle bare dei nostri soldati, eroi della patria, no Gnazio, prima di essere eroi della patria , sono eroi della pagnotta, si va in GUERRA per avere qualche soldo in più per pagare il mutuo, per non vivere sempre con le pezze al culo.

Vogliamo salvarci??? Rientriamo da tutte le missioni, investiamo nell’industria, piccola , grande, artigianale, le risorse umane ci sono.

Togliamo tutti i privilegi a voi CAROGNE, camminate tra la gente, senza scorta, viaggiate con le vostre auto, come i comuni mortali, confrontatevi con la gente incazzata, per aver perso il lavoro, per non avere prospettiva alcuna per i figli.

CAROGNE, che avete regolarizzato gli ACCANTONAMENTI ALL’ESTERO, pagando il 5%, quando il comune lavoratore, arriva a pagare fino al il 38%

CAROGNE, perchè non dite nei telegiornali, nelle altre passerelle televisive in cui vi intrattenete, che il costo della VOSTRA CORRUZIONE è di 50/60 MILIARDI DI EURO L’ANNO??

In Grecia questo costo è stato quantificato nell’ 8% del PIL, ovvero 20 miliardi di euro l’anno

Purtroppo noi simo il popolo dei SENZAPALLE, perché altrimenti vi avremmo già IMPICCATI TUTTI.

GRAZIE

aprile 1st, 2010

Amiche ed amici, desidero ringraziarVi per la positiva risposta data all’appello che Vi ho lanciato nella tornata elettorale appena conclusa.

L’obiettivo personale e, quello del movimento a cui appartengo, è andato oltre le previsioni, anche se i riscontri dell’intera regione sono stati altri, ma come direbbe “Lucarelli: questa è un’altra storia.”

Questo mi da la voglia di continuare a lavorare in questa direzione, per gli amici del GOVERNO CIVICO PER LADISPOLI e per Voi che mi avete supportato. Grazie

LE DIFFERENZE NEL FATTORE “B”

marzo 19th, 2010

«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.

Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.

In Italia è diventato il capo del governo.

Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare».

Avete capito di chi si tratta?? Facile troppo facile è  ……BERLUSCONI

Sembrava una risposta scontata, tutto lo scritto tratteggia l’attuale capo del nostro governo, invece  queste righe sono estratte da uno scritto di  ELSA MORANTE, scritte   nel 1945  parlano di un altro B, BENITO MUSSOLINI.

Vi siete accorti della differenza??? IO NO